comunicati

LO MORO, IDV LAZIO: ABROGARE LA LEGGE FORNERO PER IDV È SCEGLIERE DI STARE DALLA PARTE DEI LAVORATORI

13 marzo 2014

“Basta con la riforma Fornero. Abbiamo presentato in Cassazione questa mattina il nostro disegno di legge per chiederne l’abrogazione. Questa è una battaglia coerente con la nostra linea, in quanto sin da quando eravamo in Parlamento ci siamo opposti non votandola”. È quanto afferma Maria Lo Moro, Responsabile Donne IdV regione Lazio, presente oggi con una delegazione regionale. “Ora che i risultati drammatici sono visibili a tutti, possiamo ricordare che sin da allora eravamo dalla parte giusta. Questa riforma, infatti, non solo ha calpestato i diritti dei lavoratori e messo in ginocchio moltissime famiglie, ma ha anche arrestato qualsiasi prospettiva occupazionale e di sviluppo colpendo soprattutto le donne. Proprio come donne abbiamo inserito nel nostro disegno di legge il punto che riguarda l’assurda ed inaccettabile discriminazione che impongono le dimissioni in bianco. La Fornero non ha riformato un bel niente ma ha solo distrutto una grande fetta del Paese. Adesso a loro chi ci pensa?”

IL SEGRETARIO REGIONALE DODDI SULL’ESITO DELLE PRIMARIE NEI COMUNI DEL LAZIO CON PIÙ DI 15.000 ABITANTI

10 marzo 2014

“Quella di ieri, domenica 9 marzo, è stata una importante testimonianza di partecipazione democratica, lo svolgimento delle primarie nei Comuni che vanno al voto, sopra i 15.000 abitanti” così si è espresso il Segretario Regionale IDV del Lazio, Salvatore Doddi, dopo aver appreso i risultati di partecipazione e di impegno politico profuso per l’occasione. “Colgo l’occasione per porgere i migliori Auguri e per riconfermare l’impegno di IDV in questa campagna elettorale nella coalizione di centro sinistra, insieme al PD, vicino oltre che ai candidati in tutti i Comuni, agli amici Terzulli, candidato a Sindaco del Comune di Ciampino, Broccatelli, candidato a Sindaco di Grottaferrata, Spalletta, candidato a Sindaco del Comune di Frascati”. Salvatore Doddi ricorda ancora come “la scelta della linea politica decisa al fianco del PD in coalizione di centrosinistra e portata avanti con decisione e coerenza dall’IDV Regionale nel Lazio, sin dalla organizzazione delle primarie di centrosinistra, sia l’unica percorribile per il rilancio di una politica territoriale capace di assecondare le esigenze reali dei Cittadini dando le migliori risposte attese”.

DODDI CONFERMA ACCORDO DI COALIZIONE IDV CENTROSINISTRA NEI COMUNI DEL LAZIO CON PIÙ DI 15.000 ABITANTI

3 marzo 2014

“Per le prossime elezioni amministrative di primavera, IDV è impegnato, nella coalizione di Centrosinistra, in tutti i comuni del Lazio con popolazione superiore ai 15.000 abitanti che vanno al voto. Partecipa alle primarie per le candidature a sindaco sostenendo i candidati proposti dal Pd, non ponendo proprie candidature, lasciando liberi i propri attivisti nella scelta della preferenza, prendendo atto ovviamente del risultato delle urne”.
“In particolare” – prosegue Doddi – “per quanto riguarda il comune di Grottaferrata, ci sono stati degli incontri con l’obiettivo di condividere questo percorso, come peraltro già precedentemente dichiarato, con la Dirigenza del PD locale, cui hanno partecipato, oltre alla rappresentanza IDV, il responsabile cittadino del Pd Diego Santoni, il Dirigente Luca Esuberanzi ed altri”.
Conclude Doddi, Segretario Regionale IDV Lazio, che il Partito, relativamente al candidato a sindaco, si atterrà alla scelta che scaturirà dal risultato delle primarie e la lista di IDV darà pieno appoggio lealmente e concretamente contribuendo con i propri Candidati al raggiungimento del risultato”.

IDV LAZIO CONFERMA ACCORDO DI COALIZIONE COL PD
UFFICIALE LA COALIZIONE IDV – PD PER LE PRIMARIE A GROTTAFERRATA

22 febbraio 2014

“Ieri si è incontrata la delegazione dell’IdV Regionale guidata dal Segretario regionale Salvatore Doddi, il Responsabile regionale degli Enti Locali Stefano Moriga, il Segretario provinciale Mauro Gigli col gruppo Dirigente del PD di Grottaferrata. Per il PD erano presenti il Segretario cittadino Diego Santoni, il Dirigente Luca Esuberanzi ed altri. L’IdV ha riconfermato il proprio impegno politico nella coalizione di centrosinistra, in appoggio al PD, assicurando da subito la propria partecipazione alle primarie per la scelta del candidato sindaco che si terranno il prossimo 9 marzo. Si è concordato un nuovo incontro con tutti i partiti della coalizione dopo le primarie per l’approvazione del documento programmatico, delle scelte organizzative, per avviare la campagna elettorale e per cogliere insieme la vittoria”.

DODDI, SEGRETARIO REGIONALE E BRANCATI, RESPONSABILE BENI CULTURALI
IDV LAZIO SULLA SCOMPARSA DI GIANNI BORGNA

21 febbraio 2014

“Esprimiamo il nostro cordoglio e viva commozione per la prematura scomparsa dell’On. Gianni Borgna. Uomo di grande spessore culturale e umanità, generoso, sobrio, poliedrico, che come Assessore alla Cultura del Comune di Roma ha saputo raccogliere la difficile eredità di Renato Nicolini e allo stesso tempo dare slancio alle attività culturali e creare strutture importanti a disposizione della città, come le biblioteche, grande veicolo di diffusione della cultura e di aggregazione, soprattutto nei quartieri più densamente abitati e più periferici.
Grande amante della musica, lo ricordiamo per i suoi scritti e per il suo impegno all’Auditorium.
Ci piace ricordarlo sulla sua inseparabile Vespetta, con il sorriso aperto di persona di grande onestà culturale ed intellettuale.
Ciao Gianni”

DODDI, IDV LAZIO: SALVIAMO LE PMI. IMPRESE IN CRISI, ECCO LA RICETTA

19 febbraio 2014

“La mobilitazione di ieri che ha portato in piazza a Roma il mondo del sindacato e delle associazioni al gran completo, ha richiamato ancora una volta l’attenzione della politica su un dato, ossia la morte lenta dell’impresa italiana. Un grido d’allarme che deve trovare finalmente risposta”. A parlare è Salvatore Doddi, Segretario regione Lazio IdV. “Detassare impresa e mercato del lavoro è ormai un must – afferma Doddi – la tassazione sull’impresa tocca picchi di oltre il 40 per cento. Un fardello troppo pesante, anche in tempi meno duri di quelli che l’economia italiana sta attraversando. Ma in una situazione di crisi come quella attuale, il risultato è sotto gli occhi di tutti: oltre novanta imprese al giorno tirano giù la saracinesca. Non si può più stare a guardare. Le scelte fiscali miopi del governo hanno fatto già troppi danni – prosegue Doddi. Per salvare ciò che rimane del tessuto imprenditoriale italiano, fatto per la stragrande maggioranza da artigianato e Pmi – conclude – occorre avere il coraggio di non pensare a fare cassa nel breve periodo e allentare la morsa fiscale. E’ l’unica via d’uscita”.

SALVATORE DODDI: LE SLOT MACHINE NON CONTRIBUISCONO NEPPURE ALLA CAUSA DEL FISCO. L’OPERAZIONE FINAL BET, DEL GRUPPO DEI CARABINIERI DI OSTIA, NE E’ LA RIPROVA

9 febbraio 2014

“Le 24 bische abusive di Ostia, spuntate anche vicino alle scuole e chiuse dalla task force di finanza e polizia Lido, con l’operazione final Bet, mostra come sia totalmente inutile trovare la scusa della contribuzione dei gestori alla causa del fisco. Questi, infatti – spiega Salvatore Doddi, segretario regionale IdV – erano privi di qualsiasi licenza e non versavano un euro di tasse. Di contro, adolescenti e studenti delle scuole secondarie tornavano a casa con le tasche piene di scommesse perse. Questa operazione, per la quale mi complimento con il II gruppo di Ostia, coordinato dal colonnello Teodoro Gallone e con gli agenti del commissariato guidati da Antonio Franco, dimostra come sia importante portare a compimento la proposta di legge popolare depositata in Cassazione questa settimana da IdV. Il disegno di legge, che ha incontrato già l’approvazione della cittadinanza, mira alla totale abolizione delle slot machine, e dice definitivamente no ad un giro d’affari che si aggira intorno ai 100 miliardi di euro all’anno in Italia, che causa dipendenza a chi già versa in condizioni di disagio economico, affondando le sue radici nell’emarginazione sociale e e nella povertà valoriale”.

DODDI, IDV LAZIO: LE SLOT MACHINE SONO PERICOLOSE SOCIALMENTE. ANCORA UN EPISODIO, LA RAPINA IN UN SANTUARIO A VIGEVANO DI PAVIA

9 febbraio 2014

“Ancora un episodio pericoloso e violento, quello della rapina persino in un santuario, in alcuni supermercati e negozi oltre che in un taxi, per pagarsi la passione del gioco alle slot machine, a Vigevano, in provincia di Pavia. Ancora una volta dunque Italia dei Valori torna a ribadire quanto sia fondamentale portare a compimento l’iter per l’approvazione della proposta di legge popolare appena consegnata in Cassazione da Idv, per l’abolizione totale delle slot machine e per dire no ad un giro d’affari che si aggira intorno ai 100 miliardi di euro all’anno in Italia. Episodi cosi gravi, come quello di Vigevano – prosegue Doddi – ripropongono davanti agli occhi di tutti una piaga gravissima, come la dipendenza da gioco d’azzardo, che colpisce la fascia economicamente più vulnerabile della popolazione. Un disagio, quello della dipendenza, che quando coesiste col disagio economico, l’emarginazione sociale e la povertà valoriale, incrementa la violenza sociale e la criminalità”.

SALVATORE DODDI, IDV LAZIO: PROFONDA INDIGNAZIONE PER QUANTO ACCADUTO DAVANTI ALLA SCUOLA DI BOLLATE. IDV PROMUOVE DA DOMANI SERIE DI INIZIATIVE PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI ITALIANI PER DIRE CHE ESSERE RISPETTATI PASSA PER LA CURA DEGLI ALTRI E LA SOLIDARIETÀ

7 febbraio 2014 – ore 17.00

“Sono esterrefatto ed indignato per quanto accaduto davanti alla scuola di Bollate.” A parlare è Salvatore Doddi, Segretario regionale Lazio IdV. “Emerge in maniera del tutto prepotente, dal video, la totale incoscienza, inconsapevolezza da parte degli attori, della gravità di ciò che sta accadendo. Parlo – spiega Doddi – prima di tutto dell’autrice dell’agguato e delle percosse, mossa da motivi futili e da una mania di protagonismo nei confronti del gruppo che sta a guardare e che filma. Ma parlo anche dei suoi compagni – prosegue Doddi – che condividono con lei il disvalore della violenza, della sopraffazione, del sopruso, della legge della giungla, che richiede a gran voce la prestazione aggressiva, per decretare la vincitrice della stima collettiva. È questo il fatto più grave – commenta Doddi – che ci dà’ la certezza che scuola e la famiglia hanno fallito. Il bagaglio valoriale di questi ragazzi va corretto, altrimenti questo episodio, lungi dall’ essere un caso isolato, è destinato a ripetersi. Occorrono – conclude il Segretario regionale del Lazio IdV Salvatore Doddi – iniziative culturali, mirate e resettare le menti di questo ragazzi, imbevute evidentemente di cattivi esempi e di disvalori, insegnate da media e collettività che mostrano come sia stimabile il più forte e di come sia da deridere chi educatamente non ricorre alla violenza fisica. L’ Italia dei Valori è pronta a mettere in campo da domani una serie di iniziative Inter-regionali, da far girare nelle scuole delle grandi città italiane, e da offrire agli istituti scolastici che le accetteranno, con video, musica, e grandi personaggi del mondo del cinema, del teatro, della letteratura, che insegnano come sono arrivati ad essere rispettabili, autorevoli nella società, attraverso un duro lavoro su se stessi e attraverso l’impegno nel sociale”.

SALVATORE DODDI, IDV LAZIO: CON LA CONSEGNA DI IERI IN CASSAZIONE DEL DDL SUI BENI CONFISCATI COMPIUTO PRIMO PASSO IMPORTANTE

6 febbraio 2014 – ore 10.00

“Depositata ieri in Cassazione, da IdV, la proposta di legge popolare sulla vendita dei beni confiscati.” A dare l’annuncio con soddisfazione è il Segretario regionale del Lazio Salvatore Doddi. “La vendita dei beni confiscati – spiega Doddi – insieme al potenziamento dell’Agenzia nazionale, è una delle priorità indicate dall’Italia dei Valori, per affrontare le emergenze economiche del Paese: sono risorse da cui attingere ad esempio per ridurre il cuneo fiscale, o per bonificare i territori sui quali le ecomafie hanno messo le mani”.
“Con consegna delle firme della proposta di legge in Cassazione – spiega Doddi – abbiamo compiuto il primo passo importante su questa strada, che andrà però percorsa fino in fondo, senza che questo sforzo rimanga nelle stanze delle commissioni parlamentari, come è già avvenuto in passato”.
Doddi, come firmatario del Ddl, aggiunge “tutti gli enti e le associazioni che sul territorio nazionale ogni giorno si spendono nella lotta contro la criminalità organizzata, oggi con questa legge potrebbero gestire i beni confiscati improduttivi, e renderli fruibili per l’intera comunità. Un impegno serio, dunque, oltre che di civiltà. E siamo  certi che i cittadini accoglieranno favorevolmente la nostra proposta. Noi di Italia dei Valori siamo dalla loro parte”.

IL SEGRETARIO REGIONALE DODDI: PERCHE’ IDV FUORI DALLA GIUNTA DI ALBANO?

3 febbraio 2014 – ore 19.43

“Apprendo con sorpresa e disappunto delle decisioni che il sindaco di Albano ha assunto nei confronti di IdV con l’azzeramento del nostro rappresentante in giunta”. Queste le parole del segretario regionale IdV  Salvatore Doddi, in merito alle decisioni prese dal sindaco Marini nelle ultime ore.
“Nelle more di un chiarimento politico che si rende urgente e necessario, anche in considerazione delle imminenti elezioni del parlamento europee – aggiunge Doddi – esprimiamo forti riserve per una presa di posizione unilaterale che ha visto il partito regionale non partecipe della scelta politica effettuata”.

IDV LAZIO: IL PRESIDENTE DELL’ITALIA DEI VALORI ANTONIO DI PIETRO INCONTRA I GIORNALISTI

3 febbraio 2014

Domani, ore 17.30, il Presidente Italia dei Valori Antonio Di Pietro, incontrerà i giornalisti presso la sede regionale del Lazio del partito, di piazza San Giovanni in Laterano, n 48. Sarà l’occasione per parlare con la stampa del percorso che il partito del gabbiano sta intraprendendo, in vista delle elezioni amministrative ed europee. Di seguito si terrà presso la sede regionale il coordinamento regionale del partito.

IDV LAZIO: DALLA LINEA POLITICA SCELTA DA REGIONALE E NAZIONALE NON SI DEROGA

31 gennaio 2014 – ore 18.52

“Ribadisco ancora una volta che la linea del Partito, è una ed è l’unica percorribile. Le nostre scelte in questa tornata amministrativa sono scelte di coalizione nel centro – sinistra col Partito Democratico”. Queste le parole di Salvatore Doddi, Idv Regione Lazio.
“Si tratta di una coalizione  in cui siamo presenti con le nostre liste e col nostro SIMBOLO – ribadisce Doddi. Tutti i comuni del Lazio si dovranno perciò attenere a questa posizione, perché qualsiasi alleanza diversa dalla linea scelta è assunta arbitrariamente, fuori dall’organo politico abilitato, il Coordinamento Regionale e condivisa dal Partito Nazionale. Sarebbe dunque una posizione assunta fuori dal partito. Questa nostra scelta, presa in maniera limpida e democratica dagli organi di partito, va rispettata soprattutto in queste ore, in cui i nostri rappresentanti dei diversi comuni del Lazio si stanno confrontando con altre forze politiche”.
Il riferimento e’ anche al comune di Ciampino, e al direttivo provinciale di cui è stata data notizia oggi.
“Il 16 febbraio – prosegue il segretario regionale Idv Salvatore Doddi – verrà eletto il segretario regionale del Pd. Dopodiché inizierà un percorso serrato di incontri e di ragionamenti comuni, in linea con la strada che il regionale Idv, di concerto con il nazionale, ha intrapreso. Non è dunque né il momento, né il caso di assumere impegni e chiudere trattative in maniera del tutto autonoma e arbitraria, ratificando accordi con forze politiche o coalizioni diverse da quelle con cui questo Coordinamento sta dialogando. Sono perciò diffidati – conclude Doddi – i dirigenti di partito locali a pubblicare comunicati non in linea con queste scelte. Qualora queste direttive rimanessero disattese, il partito prenderà provvedimenti del caso”.

IDV LAZIO LANCIA SOS PER IMPRESE E FAMIGLIE

10 gennaio 2014 – ore 14.44

“L’Idv Lazio chiede al governatore Zingaretti di programmare urgentemente un tavolo congiunto di discussione con associazioni dei consumatori, delle imprese e del commercio per scongiurare la paralisi economica nel Lazio”. A chiedere il confronto è il Segretario regionale del Lazio IdV Salvatore Doddi e il Segretario regionale del Lazio Partito Nazionale dei Diritti, Alessandro Casertano. “Dopo l’approvazione della legge di stabilità in Consiglio Regionale – spiegano Doddi e Casertano – il 2014 della nostra Regione si preannuncia in salita, con un ulteriore inasprimento Irpef, che passa dall’1,73% al 2,33% per i redditi del 2014, mentre nel 2015 arriverà al 3,33%”. “E’ intollerabile – incalza Casertano – perché questo rincaro rischia di paralizzare l’economia nel Lazio, dove la tassazione già è una delle più alte al livello nazionale. I cittadini – prosegue – sono in difficoltà già dal 2011: gli studi di settore mostrano già da tre anni che i laziali stentano a onorare le spese obbligate (affitto/mutuo, assicurazione, luce, gas, spese sanitarie). Come potranno sborsare i 400 euro annui in più rispetto al 2013, decisi di recente?” “Parlando di imprese – concludono Doddi e Casertano – bisogna correre ai ripari, perché con un fardello sulle spalle di un terzo più pesante delle altre regioni e di più del doppio in Europa, sarà difficile che rimanere sul mercato”. “Se il problema, come afferma il governatore Zingaretti, sono i conti – aggiungono Casertano e Doddi – allora perché non chiudere il rubinetto delle consulenze di Sviluppo Lazio? Solo l’ex dirigente generale, ripreso come consulente, costa ai cittadini 160 mila euro l’anno. Senza contare – concludono – l’aumento delle retribuzioni a disposizione dei consiglieri, che con la giunta Zingaretti sono passati da 48 mila euro a 63 mila euro lordi annui. Un aumento di 15 mila euro netti per ciascun consigliere, che vanno ad aggiungersi ai vecchi aumenti dello scandalo Maruccio. Gli sprechi insomma hanno solo cambiato volto, passando da 1,6 milioni di euro della vicenda Maruccio, agli attuali 2 milioni”.



Indirizzo Nazionale:
Via di Santa Maria in Via, 12 00187 - Roma

Telefono Nazionale
06-69923306

Email: info@italiadeivalori.it
Le nostre immagini
Ultimi tweet
'footernav', 'container' => '')); ?>
Italia dei Valori - Lazio | Tutti i diritti riservati ©